Nuove normalità e nuovi disagi del giovane adulto


A quanti anni inizia e finisce la giovane età adulta? Esiste una specificità nella clinica del giovane adulto? In cosa differisce il setting della presa in carico del giovane adulto rispetto a quello utilizzato con gli adolescenti e con gli adulti? Perché negli ultimi anni sono aumentate le richieste di presa in carico da parte di giovani adulti?

Molte domande e diversi dubbi animano lo psicologo e lo psicoterapeuta che incontra i giovani adulti. Ragazze e ragazzi non più adolescenti e non ancora adulti, che affrontano una fase del ciclo di vita sempre più articolata e multiforme, caratterizzata dalla necessità di calibrare e consolidare il proprio profilo identitario all’interno, e sotto l’influenza, di una società decisamente complessa e in rapidissima trasformazione.

Senza identità si è folli. Ma cosa significa definire la propria identità in una società competitiva, individualista, liquida, globale, dal futuro straordinariamente incerto? Come incidono nella mente profonda e nelle scelte identitarie del giovane adulto le innovazioni tecnologiche che hanno stravolto, tra le altre cose, il mondo del lavoro e il modo di poter concepire i figli? Disforia o incongruenza di genere? Fluidità come confusione, mancata rinuncia alla bisessualità o nuova forma adattiva, spinta evolutiva generazionale? Molte domande e diversi dubbi sui quali confrontarsi per cercare di distinguere le nuove normalità dai nuovi disagi e dalle sofferenze odierne dei giovani adulti. Ex adolescenti alla ricerca di una propria specifica identità, di un posto da abitare nel mondo e di un ruolo all’interno di una società in cui sono costretti a crescere, spinti ad evolvere e che, ci si augura, possano trasformare.

ID Formazione: 375016
Ore di Formazione: 5 ore di formazione
Numero crediti ECM: 7,5 crediti ECM

CTP: Il Consulente Tecnico di Parte (2023)

I Consulenti Tecnici di Parte sono soggetti cui appartiene una conoscenza specialistica che il Giudice o le parti coinvolte in un procedimento civile o penale ritengono funzionale al lavoro di causa. Devono quindi possedere, a norma di Codice Deontologico (nel caso degli Psicologi il riferimento è l’art. 5) le conoscenze e competenze necessarie e sufficienti ad adempiere al compito loro assegnato. Il ruolo del Consulente Tecnico di Parte risulta sospeso tra la pratica giuridica e il sapere clinico.

Non “solo uno psicologo” quindi e nemmeno “solo un clinico” stretto tra vincoli deontologici, procedurali e metodologici specifici.

In questo senso nella formazione specifica del consulente tecnico si rivela preziosissimo il bagaglio di conoscenze relativo agli strumenti e agli interventi endoprocessuali ed esoprocessuali che insistono sulle famiglie prima, durante o dopo lo svolgimento di una consulenza tecnica.

ID Formazione: 374489
Ore di Formazione: 30 ore (18 ore di video lezione, 12 ore di lettura)
Numero crediti ECM: 30 crediti ECM

L'incontro clinico con la coppia contemporanea (2023)

Nell’epoca contemporanea il legame di coppia è attraversato da una serie di trasformazioni che ne ridisegnano i codici di significato, le aspettative e le modalità di viverlo.

Il passaggio storico da una definizione tradizionale della coppia a una definizione esclusivamente interna e intersoggettiva ha trasformato i valori di riferimento ponendo al centro la libertà, l’appagamento e il benessere dei singoli ma ha anche generato smarrimento, confusione, solitudine, assenza di una dimensione futura, e complessivamente una difficoltà a cogliere il senso dell’unione e del progetto.

Gli psicoterapeuti che lavorano con le coppie sono dunque chiamati a intervenire, oltre che sulle difficoltà manifeste, anche sulle mancate costituzioni strutturali, sullo statuto stesso del legame, sui valori di riferimento, in modo che esso possa trovare, nella mente dei partner, una rappresentazione simbolica in grado di sostenerli.

ID Formazione: 374496
Ore di Formazione: 18 ore di video formazione
Numero crediti ECM: 18 crediti ECM

DSM-5-TR E DINTORNI - Ripensare la diagnosi, tra clinica e ricerca (2023)

La nuova edizione aggiornata del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali è un’occasione preziosa per approfondire i cambiamenti principali che rappresentano novità interessanti rispetto all’edizione precedente.

Al contempo, ci permette di riprendere il filo della discussione contemporanea sulla diagnosi. Un dibattito che intreccia i contributi della clinica e quelli della ricerca per riflettere da una parte sui limiti e sulle potenzialità del continuum che vede ai suoi estremi l’approccio categoriale e quello dimensionale, dall’altra sull’impatto che gli sviluppi dei sistemi diagnostici avranno sulla formulazione della diagnosi psicologica e psichiatrica e quindi sul lavoro con i pazienti.

ID Formazione: 374497
Ore di Formazione: 16 ore (4 ore di video lezione, 12 ore di lettura)
Numero crediti ECM: 16 crediti ECM

La scoperta della terapia online (2023)

Il lavoro clinico da remoto, con la mediazione della rete, nel corso della pandemia che ad oggi fa parte del quotidiano, rientra ormai della pratica professionale e sembra poter avere conseguenze durature.
Si presenta, dunque, la necessità di chiarire e punteggiare come l’uso dell’online permei il lavoro clinico e come sia imprescindibile una valutazione clinica su quello che significa e che comporta l’utilizzo di un setting virtuale.
Sarà quindi interessante riflettere sugli aspetti del setting e del lavoro clinico che riteniamo imprescindibili, e sull’importanza della flessibilità, cruciale sempre, ma in particolare in questo momento storico e sociale.
Quali sono le alterazioni del setting che interferiscono e quali, invece, possono considerarsi vantaggiose?
Proviamo a considerare, insieme al dr. Goisis e al dr. Merciai, le peculiarità del setting virtuale.

Ore di Formazione: 4 ore di formazione
Numero crediti ECM: 4 crediti ECM